Prima l’Europeo, e poi? Si apre il casting per il post Cabrini

Dopo l'Europeo di luglio le strade tra Cabrini e la Nazionale di Calcio Femminile potrebbero dividersi, Sportdonna.it propone nuove candidature per il ruolo di CT

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In vista dell’Europeo che andrà in scena tra luglio e agosto, la Nazionale, dopo aver staccato il pass per l’Olanda, aveva in programma due appuntamenti fondamentali per trovare certezze e coesione in vista di un impegno che sarà tutto tranne che una passeggiata. Il primo, in Brasile, nel Torneo di Manaus, ha portato indicazioni positive con la finale persa contro la corrazzata brasiliana. Diverso invece il discorso per la Cyprus Cup, il cui epilogo è stato oggi contro la Repubblica Ceca in una sfida che è valsa la prima vittoria per 6 a 2. Disastroso il girone per le Azzurre che hanno incassato 13 reti e sono andate in rete soltanto con Sabatino, dimostrando di avere ancora tanto lavoro da fare per essere competitive a grandi livelli.

I risultati di Cipro hanno fatto storcere il naso a diversi detrattori di Antonio Cabrini, con qualche testata giornalistica che ha addirittura parlato di un suo possibile imminente esonero. Lo scenario, secondo quanto siamo riusciti ad apprendere, non trova conferme ma, dopo l’Europeo, tutto potrebbe succedere. “Il calcio femminile è due passi indietro rispetto alle realtà del centro-nord Europa. Non ho smesso col calcio maschile, mi considero esattamente uguale ai miei colleghi del maschile e, se capiterà l’occasione, potrei tornare” ha spiegato il CT in una recente intervista, lasciando aperte tutte le porte per il suo futuro lontano dall’Azzurro e dal calcio femminile.

Proprio partendo dal post Europeo, proviamo ad immaginare dove la Federazione potrebbe andare a scovare il prossimo Commissario Tecnico che guiderà il nuovo corso Azzurro. Sportdonna.it, per il bene del calcio femminile, in questo speciale casting ha scelto nomi noti nel mondo in rosa, lasciando per un momento da parte questioni di immagine e marketing che non si siedono in panchina a supporto delle nostre Azzurre ma servono più che altro fuori dal terreno di gioco.

Ecco le proposte targate Sportdonna.it

Continuità – Conoscono già l’ambiente Azzurro e il loro approdo sulla panchina della Nazionale Maggiore, per certi versi, non sarebbe una sorpresa ma più che altro una promozione. In questa categoria entrano di diritto Massimo Migliorini, CT della Nazionale Femminile Under 16, Enrico Sbardella, CT della Nazionale Under 19 e Rita Guarino, CT della Nazionale Under 17. Migliorini, nella sua Nazionale sperimentale, ha lavorato con tanti giovani talenti. Con la Nazionale Femminile Under 17, Sbardella invece è riuscito a vincere 2 bronzi agli Europei del 2013 e nella Coppa del Mondo 2014. Un po’ meno esperienza per Rita Guarino che, almeno sulla carta, parte svantaggiata, ma non vinta, rispetto ai colleghi uomini. Dalla sua ha una grande capacità di far gruppo, forte anche di una laurea in psicologia.

Esperienza – Difficile pensare che Milena Bertolini, allenatrice del Brescia campione d’Italia uscente, continui a sedere sulla panchina delle Leonesse. Appassionato ma allo stesso tempo molto esigente, il presidente Giuseppe Cesari, potrebbe cambiare direzione qualora il tecnico non riuscisse a centrare l’obiettivo Scudetto, soprattutto vista la prematura uscita in Women’s Champions League. Per lei parlano i trionfi ottenuti negli scorsi anni: 2 Campionati, 3 Coppe Italia e 3 Supercoppe Italiane. Sulla panchina Azzurra porterebbe tanta esperienza nel femminile, sia come giocatrice che da allenatrice vincente.

Duo – E’ alla Res Roma dal 2003 e con quei colori ha creato un legame quasi viscerale. Una vera e propria istituzione per giocatrici e tifosi che lo amano. Fabio Melillo, che in questa stagione sta sorprendendo con una squadra molto giovane, potrebbe essere l’uomo giusto per l’entusiasmo e la carica che sa trasmettere a tutto l’ambiente, ma anche perché il blocco Roma, con tante ragazze in rampa di lancio, potrebbe davvero sbocciare anche nell’Azzurro della Nazionale maggiore. Con Melillo proponiamo anche Antonio Genovese, attualmente alla Domina Neapolis, andando a ricomporre uno coppia che ha già lavorato insieme a Roma nelle passate stagioni.  Grazie a Genovese la nuova Italia avrebbe uno sguardo attento su tutta la penisola, vista la sua esperienza da osservatore e talent scout per l’OSA FC, società di calcio femminile americana.

Outsider – A suo sfavore c’è la carta d’identità, visto che ha poco più di 30 anni, ma non i risultati ottenuti sul campo. Antonio Cincotta, allenatore della Fiorentina Women’s insieme a Sauro Fattori, sta guidando la Viola verso lo Scudetto e aveva già sorpreso a Como dove nella passata stagione ha ottenuto una promozione, prima ancora alle Milan Ladies e al Fiammamonza. Il suo è un calcio propositivo, fatto anche di tanto studio dei dettagli. Sono in molti a definirlo un predestinato per questo, scegliamo la sua candidatura invece che quella di Fattori, con la quale divide le gioie e i meriti Viola, non in coppia, perché, verosimilmente, la Fiorentina, dopo il più che probabile trionfo in Serie A, difficilmente si priverà di entrambi gli artefici di questa straordinaria cavalcata.

SONDAGGIO CHIUSO IL 16 MARZO ALLE 00.00, I RISULTATI:

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