Riccione Calcio Femminile: le parole del tecnico Lorenzi e del portiere Sonia Meletti

Riccione Calcio Femminile: le parole del tecnico Lorenzi e del portiere Sonia Meletti

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sonia meletti

Tutte abili e arruolate le biancazzurre nella sfida di oggi pomeriggio alle ore 15.00 allo Stadio “Italo Nicoletti”, la quarta giornata del campionato di serie B, vede il Riccione Calcio Femminile al cospetto del Brixen Obi, altra compagine trentina del girone C. Roster al completo dunque per il tecnico biancazzurro Gianluca Lorenzi: “Tornano a disposizione tutte le giocatrici per questa sfida, il nostro percorso passa per il miglioramento della gestione della palla, seguendo i ritmi che la serie cadetta comporta, maggiore rapidità di ragionamento e movimento. Il Brixen è ad una sola lunghezza in più di noi (5 punti), mi aspetto una gara molto combattuta, con un Riccione battagliero e quella dose di sana “ignoranza” sportiva, con la voglia di lottare su tutti i palloni. La trasferta della scorsa settimana ci ha permesso di trascorrere una giornata assieme, le ragazze le vedo maggiormente coese e con una buona amalgama. Invito poi tutti gli appassionati di calcio, anche femminile, a venire allo Stadio Nicoletti, per vivere dal vivo questo campionato nazionale, una nuova realtà per la Perla Verde, più siamo più ci divertiamo“.

Positiva anche Sonia Meletti classe ’76 portiere, ma anche allenatrice settore giovanile, il vero e proprio “The wall” fra i pali rivieraschi. La riminese non è nuova alle massima serie, quattordici anni di esperienza sul campo, con presenze tra le fila del San Zaccaria (serie A2 e B), Pax Senter (A2 e B) e Bologna in serie B, a lei il compito di guidare la retroguardia biancazzurra per il secondo anno consecutivo: “In queste prime battute di campionato ho potuto constatare che il passaggio dalla serie C alla serie B ha di certo comportato un aumento di ritmo e la prestanza fisica è un alto componente che fa la differenza, anche se dal punto di vista tecnico e tattico noto un certo equilibrio. Ritengo che ce la potremo giocare con tutti, consapevoli, che arriveranno anche le compagini che sapranno metterci in maggiore difficoltà, ma siamo un gruppo molto unito e anche le giovani le vedo molto motivate“.
Il reparto su cui lavorare maggiormente?
Non credo la difesa, ritengo quello offensivo, finalizziamo poco rispetto alla mole di gioco che produciamo, fermo restando che per noi è un anno di transizione, continuiamo a crederci al di là del risultato, ritengo che potremo fare bene e toglierci delle soddisfazioni“.

Il ricordo più bello della tua carriera?
Certamente nella passata stagione, la parata nel finale di gara contro il Forlì, sfida in cui abbiamo vinto la Coppa Italia, una grande emozione“.

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