San Zaccaria, la carica del pres. Macori: “Stagione dura, ma vogliamo restare in A”

Il presidente del San Zaccaria ha caricato l'ambiente in vista dei play out di sabato contro il Como 2000

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I tanti cambiamenti nella rosa, la decisione di cambiare allenatore in corso d’opera. E poi una rincorsa che è partita a gennaio e ha portato il San Zaccaria a giocarsi la possibilità di restare in Serie A. L’ultimo ostacolo sarà il Como 2000, contro la formazione comasca le ravennati si giocheranno il loro futuro.

Rinaldo Macori, presidente del San Zaccaria, ai microfoni dell’ufficio stampa spiega: “Come presidente sto vivendo questo momento con molta ansia. Non è semplice perché ci stiamo giocando un campionato e una categoria in appena novanta minuti. È stato un anno duro del quale sono comunque soddisfatto a metà. La posizione è lo specchio di come siamo andati tutti quanti. Non nascondo la mia delusione per come sono andate le cose, perché c’erano tutte le premesse per fare bene sulla carta, ma qualcosa non ha funzionato. Di positivo c’è sicuramente l’unità del gruppo e delle ragazze che nelle difficoltà sono sempre rimaste unite”.

“Questa società ha iniziato un progetto da cinque anni costruendo una squadra competitiva e progettando una crescita dal settore giovanile con Primavera e Giovanissime. In Romagna siamo l’unica società con un vivaio riservato solo alle ragazze e i risultati li abbiamo visti anche quest’anno con tanti debutti di ragazzine in prima squadra, ma anche in passato. I nomi sono importanti come Amanda Tampieri, Erika Santoro e Linda Casadio tanto per citarne alcuni” ha continuato.

Ora però salvarsi riveste un valore importante per il futuro biancorosso: “Credo che questa società e la nostra attuale posizione rivesta una notevole importanza per tutta la città, proprio per questo abbiamo in progetto di dare un nome importante alla squadra e alla città, ma prima pensiamo alla partita di sabato”.  

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