Sportdonna interview – Under 16, Imprezzabile suona la carica: “Voglio vincere il Torneo delle Nazioni”

Francesca Imprezzabile, attaccante del Sassuolo e della Nazionale Under 16, ha obiettivi ambiziosi per il suo futuro

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Tutte unite sulle note dell’Inno di Mameli per giocarsi una partita con la maglia della Nazionale. Un vero e proprio sogno per Francesca Imprezzabile, attaccante classe 2001 in forza al Sassuolo, che negli scorsi mesi ha partecipato al Torneo di Loughborough. E da oggi sotto col Torneo delle Nazioni… Conosciamo meglio la giovanissima calciatrice in questa intervista.

Che emozione è stata disputare Torneo di Loughborough con la maglia della Nazionale Under 16?
“Rappresentare la propria Nazione e sentire l’inno prima di entrare in un campo così importante come quello del torneo di Loghborough, è stata per me un’esperienza indimenticabile, una delle più belle. Era la prima volta che indossavo la maglia azzurra per una partita ufficiale ed ero agitata, dopo aver toccato il primo pallone però la tensione è svanita e ho iniziato a fare sul serio”.

francesca imprezzabileChe cosa ti porti dietro da quell’esperienza e quali sono i tuoi obiettivi futuri in Azzurro?
“Ho imparato tanto dal torneo, tanto di cui ho fatto tesoro e che mi sarà utile per sempre. Ho avuto modo di confrontarmi con altre ragazze della mia stessa età con fisici il doppio del mio, cattive agonisticamente, vogliose di vincere e fare bene. Tornata a casa ho iniziato ad allenarmi con un altro spirito quello di migliorarmi sempre, consapevole che al di fuori dei campi regionali tutto è diverso. Dopo quell’esperienza mi alleno molto di più anche da sola cercando di migliorare la tecnica con la palla, la forza e la resistenza. Il mio primo obbiettivo con la maglia azzurra è quello di vincere il torneo che andrò a fare con l’Under 16, per il futuro sogno di partecipare ad un Mondiale”.

Che tipo di attaccante sei?
“Prima ero un attaccante che, anche quando aveva la strada libera, spesso, si fermava ad aspettare l’avversario per poi saltarlo un’altra volta e ripartire. In questi ultimi anni da quando sono arrivata alla Reggiana, da quest’anno Sassuolo Femminile, ho avuto modo giocando con ragazze più grandi di me e con più esperienza, di migliorarmi. Ora gioco molto di più con la squadra, cerco gli uno due, vado al cross, faccio scambi veloci, però quando ho la possibilità di saltare l’uomo da sola non mi faccio problemi. Sono migliorata anche ad occupare spazi che prima non riuscivo nemmeno a vedere”.

Domenica riprenderà il campionato e il Sassuolo affronterà il Marcon. Che gara ti aspetti?
“Sicuramente adesso ogni squadra sarà più vogliosa rispetto al girone di andata di rubare una vittoria contro la prima in classifica. Penso dunque che troveremo un Marcon motivato, noi però ci stiamo preparando bene quindi sono sicura che affronteremo la gara al meglio. Mi dispiace non affrondare questa partita e la prossima al fianco delle mie compagne ma sarò vicino a loro con il pensiero”.

In classifica siete a pari punti col Vittorio Veneto, da qui alla fine che cosa, a tuo parere che cosa farà la differenza per l’approdo in Serie A?
“Siamo due diverse squadre con un obiettivo comune. Ci troviamo a pari punti al vertice della classifica e in questo periodo del campionato chi sbaglia paga. Noi del Sassuolo abbiamo tutte lo stesso desiderio, a partire dai dirigenti ad arrivare fino alle infortunate, ed è proprio questo che fa la differenza e ci permette di affrontare ogni partita con la stessa voglia di vincere. Siamo una squadra unita e la rimarremo comunque vada”.

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